Ti sarai sicuramente reso conto che le persone hanno diversi canali di apprendimento.
Le modalità si possono riassumere in quattro diversi tipologie:
  • Visivo Verbale
  • Visivo Non Verbale
  • Uditivo
  • Cinestesico
Il visivo verbale è un qualsiasi testo scritto, di qualsiasi tipologia esso sia (letterario e numerico).
Il visivo non verbale riguarda qualsiasi immagine o video, priva di testo scritto.
L’uditivo è tutto ciò che sentiamo, ad esempio un podcast, ma anche una canzone può essere utilizzata per aiutare l’apprendimento.
Il cinestesico è il metodo di apprendimento che avviene attraverso il corpo fisico. Imparare facendo, ma anche camminare mentre si ripete.
Ovviamente, il responsabile della formazione in azienda non può sapere a priori di quale possa essere il metodo di apprendimento preferito dai suoi impiegati, e soprattutto anche tra di loro potrebbero esserci differenze anche sostanziali.
Ma anche a questo c’è una soluzione.

L’apprendimento diversificato

L’apprendimento diversificato consiste il cercare di inserire, all’interno del progetto di e-learning, il maggior numero di canali di accesso possibili.
Tralasciando per il momento il cinestesico, che entrerà in gioco nel momento in cui si dovrà applicare il materiale appreso (anche se in certi casi si possono svolgere dei giochi di ruoli a scopo formativo), il video  il modo più semplice per integrare la modalità visiva (verbale e non verbale) e quella uditiva.
Per questo io consiglio, per i vostri progetti di e-learning, di affidarvi a questo strumento potentissimo, ovviamente trattando con cura ognuno di questi aspetti.
Se siete in difficoltà  e non sapete come rendere al meglio l’audio per il vostro progetto, o avete qualche perplessità, clicca qui e il nostro staff sarà in grado di aiutarvi nel miglior modo possibile!

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